Blog

Quando (non) ti serve un sito su misura

Quando conviene un sito su misura e quando basta una piattaforma pronta come WordPress, Shopify o Wix. Un confronto leale di costi, sicurezza, proprietà e tempi.

Non tutte le attività hanno bisogno di un sito costruito da zero. Per molte, una piattaforma pronta è la scelta giusta, e in quei casi spendere di più sarebbe uno spreco. La domanda utile non è «quanto costa un sito», ma un’altra.

Il tuo sito è un costo di presenza, o un asset che genera e protegge fatturato?

  • Costo di presenza (una vetrina, un blog, una presentazione): una piattaforma pronta basta e avanza.
  • Asset che produce o protegge valore (vende, tratta dati delicati, si integra con i tuoi programmi, deve durare): il su misura si ripaga.

Quando una piattaforma pronta è la scelta giusta

WordPress, Shopify, Wix o Squarespace sono strumenti validi, non ripieghi, quando ricorre anche solo uno di questi casi:

  • il sito è una vetrina (il sito che presenta l’attività: chi siamo, servizi, contatti), un blog o un portfolio, con contenuti che cambiano poco;
  • vuoi disegnare e cambiare tu stesso l’impaginazione, non solo i testi, senza uno sviluppatore;
  • il budget è contenuto e serve essere online in fretta;
  • vendi un catalogo standard con vendite sotto i 15-20 mila euro al mese;
  • non tratti dati delicati e non devi collegarti ad altri programmi.

In questi casi un lavoro su misura sarebbe sovradimensionato. Meglio partire dalla piattaforma, e cambiare quando serve.

Quando conviene il su misura

Il lavoro su misura ripaga il costo maggiore quando ricorre anche solo uno di questi punti oggettivi:

  • Dati delicati o obblighi di legge: pagamenti, dati dei clienti da proteggere, informazioni riservate (e casi più delicati, come i dati sanitari). Una sanzione del Garante (fino a 20 milioni di euro, o il 4% del fatturato) supera qualsiasi risparmio iniziale.
  • Integrazioni vere: il sito deve dialogare con il gestionale, la fatturazione o altri programmi che già usi.
  • Volumi che fanno esplodere i costi: sopra i 20-30 mila euro al mese di vendite, le commissioni sul venduto e gli abbonamenti alle estensioni superano il costo di un sistema tuo.
  • La velocità porta clienti: un sito più rapido converte di più e Google lo premia. Le piattaforme pronte, appesantite da funzioni e componenti generici, sono più lente e non le puoi spingere oltre un certo limite.
  • Proprietà e durata: vuoi possedere codice e dati, senza restare ostaggio di aumenti di canone o di una migrazione che un domani costa cara.
  • Meno porte aperte: oltre il 90% delle falle di WordPress arriva dalle estensioni di terzi. Meno pezzi montati insieme, meno rischio.
  • Continuità e recupero: se il sito viene colpito o si rompe, backup protetti (che nemmeno un attacco può cancellare) e un ripristino già collaudato ti rimettono online in fretta. Molti siti a basso costo scoprono troppo tardi di non averli.

E i contenuti? Anche un sito su misura si aggiorna in autonomia (testi, prodotti, prezzi) tramite un pannello dedicato: in un negozio online è la base. La differenza non è chi aggiorna i contenuti ogni giorno, ma chi mette mano a struttura, integrazioni e sicurezza.

Campanello d’allarme: se già tieni in piedi la piattaforma con cinque o più estensioni, script e fogli di calcolo di supporto, stai già facendo «su misura» fatto male. Conviene farlo bene.

Quanto costa davvero, nel tempo

Il prezzo per costruire il sito è solo una parte. Ciò che conta è il costo totale su tre anni: canoni, estensioni, commissioni e manutenzione compresi. Cifre indicative (IVA esclusa), non un listino.

SoluzionePer costruirloOgni anno (i costi «nascosti»)Totale su 3 anni
WordPress (vetrina curata)700-2.000 €hosting, estensioni, manutenzione, cookie~5.000-8.000 €
Wix / Squarespace (fai-da-te)~0 (lo fai tu)canone 170-300 € (+ app)~600-1.200 € (+ il tuo tempo)
Su misura (vetrina)1.200-3.000 €10-15% l’anno (sicurezza, aggiornamenti)~2.500-6.000 €, codice tuo e niente commissioni
Shopify (negozio online)1.500-4.000 €canone + app + commissioni sul venduto~13.000-16.000 €

Confronta a parità di caso: la vetrina su misura con la vetrina WordPress, l’e-commerce su misura con Shopify. Un e-commerce o un’applicazione su misura parte più in alto (da 10.000 €). I numeri sono coerenti con l’articolo sui prezzi reali di un sito.

Approfondimento: quanto costa un sito web, i prezzi reali e come leggere un preventivo

I prezzi presuppongono che i contenuti (testi, foto) e l’identità visiva (logo, marchio) siano già disponibili o forniti. Crearli da zero (copywriting, fotografia, progetto del marchio) è un costo a parte, su qualunque soluzione.

Due precisazioni oneste, spesso taciute da chi vende:

  • La commissione sui pagamenti non si evita con il su misura: anche un sito costruito da zero paga il gestore incassi (circa l’1,5% più 25 centesimi in Europa), quasi quanto Shopify. Il vero extra della piattaforma è solo una piccola percentuale in più se non usi il suo sistema di incasso.
  • Il su misura non è una spesa unica: ha una manutenzione nel tempo (aggiornamenti, sicurezza). Un confronto onesto la mette in conto, come per le piattaforme.

Da che parte stai?

Più punti riconosci nella colonna di destra, più il su misura conviene.

Ti basta una piattaforma prontaTi conviene il su misura
budget contenuto, serve partire in frettatratti dati delicati o incassi pagamenti
vetrina o blog, contenuti che cambiano pocodevi collegarti a gestionale o fatturazione
vuoi gestire aspetto e impaginazione in autonomiail sito vende e la velocità sposta i numeri
catalogo standard, volumi bassivolumi in crescita, commissioni che pesano
nessun dato delicato, poche integrazionivuoi possedere codice e dati, e che duri

Domande frequenti

Meglio WordPress o Shopify, o un sito su misura?

Dipende da cosa deve fare il sito. Per una vetrina o un negozio standard con volumi bassi, WordPress o Shopify vanno benissimo. Il su misura conviene con dati delicati, integrazioni col gestionale, volumi che fanno pesare le commissioni, o quando serve possedere e far durare il sistema.

Sono già su Shopify o Wix: conviene passare al su misura?

Se stai sbattendo contro commissioni che crescono, lentezza o limiti che ti costringono a impilare estensioni, spesso sì, ed è più fattibile di quanto sembri. Ciò che conta resta tuo: dominio, clienti, storico degli ordini e contenuti si portano nel nuovo sito, e il passaggio è pianificato per non fermare le vendite. Fatto una volta, il sito è tuo e non dovrai più rifarlo.

Se un domani cambio, mi porto via il sito?

Con un sito su misura sì: codice e dati sono tuoi, migrabili senza chiedere permesso a nessuno. Dalle piattaforme dipende: da WordPress porti via tutto, da Shopify i dati ma non l’aspetto, da Wix quasi nulla. È proprio questo il senso di «possedere» il sito.

I contenuti li aggiorno da solo o serve un tecnico?

Da solo. Anche un sito su misura ha un pannello per aggiornare testi, prodotti e prezzi in autonomia. Il tecnico serve per struttura, funzioni e sicurezza, non per l’aggiornamento di ogni giorno.

Un sito su misura costa di più?

All’inizio spesso sì. Ma sul totale a tre anni (canoni, estensioni, commissioni e manutenzione della piattaforma compresi) il divario si chiude e a volte si inverte, con in più la proprietà e nessuna commissione sul venduto.

Non sai ancora cosa scegliere

Descrivi in due righe cosa deve fare il tuo sito e che problemi vuoi risolvere: la risposta è onesta, su cosa ti conviene davvero, una piattaforma pronta o un lavoro su misura, di solito entro un paio di giorni e direttamente da chi realizza il sito. Se la scelta giusta è una piattaforma, lo si dice apertamente.

Vedi anche: siti web aziendali su misura

Sito su misura o piattaforma pronta? Guida per PMI | Custralis